La ricetta
In una ciotola mescola farina e sale. Aggiungi l'acqua poco per volta, impastando con le mani. Deve risultare una palla liscia, non appiccicosa: se serve, aggiungi un po' di farina.
Se vuoi colorarla, dividi la palla in parti, fai un buco con il dito al centro di ogni parte, aggiungi 2 gocce di colorante o un cucchiaino di spezia (curcuma per il giallo, cacao per il marrone, paprika per il rosso, carbone vegetale per il nero) e reimpasta.
Perché è meglio del Pongo
Non macchia, non profuma di chimico, non è tossica se finisce in bocca, costa praticamente nulla e puoi prepararne mezzo chilo in dieci minuti. In più: il bambino partecipa alla preparazione. Versare, mescolare, impastare è già gioco.
Come si gioca
Dai la palla di pasta, uno o due strumenti (un mattarello, una forchetta, dei tappi di bottiglia, delle posate da tè) e lasciala evolvere. I bambini di 3 anni fanno salsicce, palline, torte. A 5 anni iniziano a fare personaggi. A 7 anni scolpiscono draghi.
Se vuoi conservare le creazioni: le fai cuocere in forno a 80°C per 2 ore. Diventano dure come terracotta e si possono dipingere.
Conservazione
In frigo, in un sacchetto ermetico, la pasta di sale dura almeno due settimane. Se si secca un po', la bagni con qualche goccia d'acqua e la reimpasti.