Come si gioca
Metti la scatola davanti al bambino, seduto sul tappeto. Non dirgli nulla. Guarda cosa sceglie per primo: quello è il senso che in quel momento vuole allenare.
I bambini di un anno non giocano "con" gli oggetti, li studiano. Toccano, annusano, portano alla bocca (per questo scegli oggetti grandi e sicuri), battono, girano. È lavoro serio.
Perché funziona così bene
Il treasure basket è stato teorizzato dall'educatrice Elinor Goldschmied negli anni '80. L'idea è semplice: i giocattoli di plastica colorata offrono un solo tipo di stimolo (quasi sempre visivo e sonoro). Gli oggetti veri di casa ne offrono dieci contemporaneamente: peso, temperatura, odore, ruvidezza, elasticità.
Il cervello del bambino di un anno sta costruendo le mappe sensoriali che userà per tutta la vita. Più varietà riceve, più ricche diventano quelle mappe.
Cosa evitare
Non serve spiegare, non serve dimostrare, non serve applaudire ogni volta che afferra qualcosa. Siediti vicino in silenzio e lascia fare. L'unica regola è la sicurezza: niente oggetti più piccoli di un tappo di bottiglia, niente spigoli taglienti.
Cambia il contenuto ogni due o tre settimane — mantieni gli oggetti preferiti, introducene di nuovi. Una vecchia chiave, un pennello da barba, un gomitolo di lana grossa: vale più di qualsiasi giocattolo elettronico.