Tirare fuori, mettere dentro: il gioco che non stanca mai

Se hai osservato un bambino di un anno vicino a un cestino di carta, lo hai visto fare una cosa sola per venti minuti: tirare fuori tutto, uno per uno. Non è dispetto. È un bisogno evolutivo.

Età10-16 mesi
Tempo2 min setup
DifficoltàFacilissima
DoveIn casa

🧺 Cosa serve (tutto da casa)

  • Una scatola di cartone o un contenitore di plastica trasparente
  • 8-10 fazzoletti di stoffa (o foulard vecchi)
  • In alternativa: palline di lana, anelli di cartone, cucchiai di legno

Il setup più semplice del mondo

Metti tutti gli oggetti dentro la scatola. Metti la scatola davanti al bambino. Fine.

Se vuoi renderlo più interessante, lega i fazzoletti tra loro a catena: tirando il primo escono tutti gli altri, uno dopo l'altro. Effetto sorpresa garantito almeno per i primi cinque tentativi.

Perché lo fanno per ore

Intorno ai 12 mesi, il bambino sta costruendo il concetto di permanenza dell'oggetto: le cose esistono anche quando non si vedono. "Mettere dentro" significa far sparire un oggetto. "Tirare fuori" significa riportarlo in esistenza. È letteralmente magia.

In più allena la presa a pinza (pollice-indice), che servirà tra pochi mesi per tenere il cucchiaio da solo e tra qualche anno per scrivere.

Varianti per crescere

A 18 mesi: dai una scatola con un foro rotondo sul coperchio e oggetti che entrano solo da quel foro (palline di carta appallottolata). Il gioco diventa un puzzle.

A 2 anni: due scatole diverse, oggetti da smistare per colore o per dimensione.

Potrebbero interessarti anche