Costruire il percorso
Disponi gli elementi in fila sul pavimento creando superfici diverse: un cuscino morbido, un tappetino ruvido, una coperta ripiegata (rialzo), un asciugamano steso, un altro cuscino, il cesto capovolto da scavalcare. Fine del percorso: un cuscinone grande dove buttarsi.
Il nastro di carta per pittore si attacca al pavimento senza lasciare residui: disegna una linea curva tra le stazioni. Deve essere seguita camminando in equilibrio.
Le regole (poche)
Una sola: si può attraversare solo sulle "isole" — il pavimento nudo è "il mare". Un bambino di due anni capisce subito.
Parti tu, facendo da modello. Poi guidalo tenendogli la mano. Dopo due-tre giri farà da solo, e vorrà rifare il percorso al contrario, a occhi chiusi, all'indietro, di corsa. Cambia continuamente le regole, lui inventerà le sue.
Cosa sta imparando
Ogni superficie diversa è un'informazione nuova per i piedi. Il bambino sta calibrando l'equilibrio su texture che cambiano, esattamente come farà un giorno camminando su un sentiero vero. È propriocezione pura — quella cosa che molti adulti hanno perso a forza di stare su pavimenti lisci.
A 3-4 anni il percorso diventa più complesso: sotto il tavolo (tunnel), sopra una sedia girata (arrampicata), saltando sui cuscini senza toccare il bordo (coordinazione).