Scrivere e rilegare un libro illustrato: un progetto di un mese

Non un tema di scuola. Un libro vero, con copertina rigida, pagine rilegate, storia che ha inizio, sviluppo e fine. Un progetto di un mese che un decenne può portare a termine — se lo accompagni bene.

Età9 – 13 anni
TempoUn mese circa
DifficoltàMedia-alta
DoveIn casa

🧺 Cosa serve (tutto da casa)

  • Un quaderno bianco per la stesura (il primo getto a mano, non al computer)
  • Fogli A4 bianchi (circa 30) per le pagine finali
  • Cartone rigido (una scatola di scarpe spessa va bene) per la copertina
  • Stoffa o carta da pacchi per rivestire la copertina
  • Colla vinilica, pennello
  • Ago grosso e filo spesso (per la rilegatura)
  • Matite colorate, acquerelli o pennarelli per illustrare
  • Pazienza da parte tua (da parte sua ce la metterà lui)

Settimana 1: la storia

Prima di qualsiasi pagina, la storia. Siediti accanto a lui e fategli trovare tre cose, in ordine:

Un protagonista. Chi è? Cosa gli piace? Cosa teme? (Un personaggio senza paure è un personaggio piatto.) Un nome. Un'età. Una peculiarità fisica o caratteriale (porta sempre un cappello rosso, parla con gli animali, ha una sola scarpa).

Un problema. Cosa succede di storto al protagonista all'inizio della storia? Perde qualcosa? Si trasferisce? Scopre un segreto? Senza un problema non c'è storia.

Una soluzione imperfetta. Come risolve il problema? (Non perfettamente — le storie migliori finiscono con il protagonista che cambia.)

A questo punto, fatelo scrivere un "riassunto" di 5-6 righe della storia. Nient'altro. Questo è lo scheletro.

Settimana 2: la prima stesura

Sul quaderno, a mano (non al computer — la mano va più piano della testa e aiuta a pensare), il bambino scrive la prima versione della storia. 8-12 pagine.

La regola: scrivere tutto d'un fiato, senza correggere, senza rileggere. Prima bisogna avere qualcosa. Correggere viene dopo.

Il tuo ruolo: incoraggiare, non intervenire. Se si blocca, fai domande ("E poi cosa succede?"), non suggerire soluzioni.

Settimana 3: revisione e illustrazioni

Rileggete insieme. Lui legge, tu ascolti. Tu leggi, lui ascolta. Dove la storia non torna, segnate con una matita. Poi lui riscrive quelle parti.

Quando il testo è pronto, si dividono le 8-12 pagine del libro e si decide cosa illustrare su ogni pagina. Non tutte le pagine devono avere un disegno — meglio 5-6 illustrazioni grandi che 12 piccoline.

Per ogni illustrazione: prima uno schizzo a matita molto leggera, poi il colore. Matite colorate sono le più sicure (non macchiano, non si asciugano). Acquerelli se vuoi più atmosfera — ma richiedono più tecnica.

Settimana 4: scrivere a bella e rilegare

Le pagine definitive: testo scritto a mano (calligrafia curata) o stampato, su carta A4. Illustrazioni finali sulle pagine giuste.

La rilegatura giapponese è la più facile per un decenne:

1. Impilate tutte le pagine perfettamente allineate.
2. Fate 4-5 fori sul bordo sinistro, a 1 cm dal bordo, equidistanti tra loro.
3. Con ago e filo spesso, cucite seguendo il pattern del "stab binding" giapponese (tanti tutorial su YouTube, cercare "Japanese stab binding").
4. Per la copertina: tagliate due pezzi di cartone leggermente più grandi delle pagine, rivestiteli con stoffa o carta incollata, poi incollate o cucite la copertina alla prima e ultima pagina.

Perché farlo

Un bambino di 10 anni che ha scritto, illustrato e rilegato un vero libro ha imparato: struttura narrativa (inizio-sviluppo-fine), revisione (la prima versione non è mai la finale), illustrazione narrativa (non si disegna tutto, si sceglie cosa disegnare), lavoro manuale paziente (un mese è lungo per un decenne — finirlo è una vittoria).

E ha un libro. Un libro vero, che può regalare alla nonna, mettere sullo scaffale, rileggere tra 10 anni. Nessun "progetto Scratch" o compito in classe ha lo stesso peso.

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