Il setup
Nel vassoio versa abbastanza materiale da coprire tutto il fondo per circa mezzo centimetro. La sabbia di polenta è la migliore: scorre, non macchia, non fa polvere, e se finisce a terra si spazza in un secondo.
Accanto al vassoio, i cartoncini con le lettere. Per iniziare: solo 3-4 lettere per sessione, quelle del nome del bambino sono perfette.
Come funziona
Mostra la prima lettera. Dì il suono (non il nome: non "emme" ma "mmm"). Traccia la lettera nella sabbia con l'indice, lentamente, dicendo il suono mentre tracci. Poi scuoti leggermente il vassoio — la lettera sparisce, la sabbia è di nuovo liscia. Dai il cartoncino al bambino, lui traccia, dice il suono, scuote.
Non correggere durante. Se traccia una A al contrario, scuoti il vassoio e dì "proviamo di nuovo insieme", e la fate insieme.
Perché la sabbia funziona
Quando il bambino traccia nella sabbia, tre cose avvengono contemporaneamente: vede la lettera, la sente (rumore leggero del dito che scorre), la tocca (resistenza della sabbia). Tre canali sensoriali che si uniscono in una sola memoria.
Quando poi, mesi dopo, proverà a scrivere con la matita, il gesto è già nella mano. La matita diventa un'estensione del dito che sapeva già come muoversi.
L'errore classico
Iniziare con il corsivo. Il corsivo è troppo complesso per un bambino che sta scoprendo le lettere. Stampatello maiuscolo prima, stampatello minuscolo poi, corsivo ultimo — in seconda elementare, non prima.
L'altro errore: insegnare "A di Albero" prima che conosca il suono. Dì "aaa" mentre tracci, non "a di albero": il bambino deve legare segno e suono, non segno e parola.