Cinque nodi marinari che ogni bambino di 9 anni dovrebbe sapere

Un nodo è il primo strumento tecnologico dell'umanità. Un bambino che sa fare cinque nodi corretti si sente, a ragione, più capace del 90% degli adulti.

Età7 – 16 anni
Tempo20 min a nodo
DifficoltàMedia
DoveOvunque

🧺 Cosa serve (tutto da casa)

  • Due pezzi di corda morbida, lunghi 80 cm ciascuno, di colori diversi (così si distinguono)
  • Un legnetto o il gambo di una sedia per fissare i nodi "ancoraggio"

1. Nodo piano (per unire due corde)

Il nodo piano unisce due corde dello stesso spessore. È il nodo base di tanti altri.

Come si fa: incroci i due capi. Giri quello sinistro sotto quello destro, passandolo sopra. Ora prendi i due capi e incrocia di nuovo: stavolta quello che era finito a destra va sopra quello che era finito a sinistra. Stringi.

Il nodo ha una forma simmetrica, piatta. Se hai fatto due volte "sotto-sopra" nello stesso verso, hai fatto il "nodo della nonna", che è sbagliato: si scioglie più facilmente.

2. Bandiera (nodo a occhiello veloce)

Serve a fare un occhiello fisso a un capo della corda. Usato dai marinai per attaccare velocemente la corda a un gancio.

Fai un'ansa (una piccola curva) sulla corda. Infila la punta della corda dentro l'ansa, girando come a fare un otto. Tira.

Hai un piccolo cerchio fisso all'estremità della corda. Se lo usi per appendere qualcosa, non si stringe.

3. Parlato (per fissare una corda a un palo)

È il nodo più usato in barca. Serve a legare una corda a un palo, un anello, un gancio — in modo che tenga sotto tensione ma si sciolga facilmente quando la tensione finisce.

Giri la corda attorno al palo una volta. Giri di nuovo, ma stavolta il giro passa sopra il primo, verso lo stesso verso. Infili il capo sotto il secondo giro. Tiri. Tenuta perfetta.

4. Gassa d'amante (il re dei nodi)

Il nodo più famoso al mondo. Fa un occhiello che non si stringe sotto tensione. Usato per salvavita, per imbracature, in mille situazioni critiche.

La storia classica per imparare: "Il coniglio esce dal buco, gira intorno all'albero, torna nel buco".

Pratica: fai un piccolo "buco" (un anello in mezzo alla corda). Il "coniglio" è la punta della corda. Esce dal buco (passa attraverso l'anello dal basso in alto), gira intorno all'albero (il resto della corda sotto), torna nel buco (rientra nell'anello dall'alto in basso). Tiri.

Serve molta pratica, ma una volta che lo hai nelle mani, è per sempre.

5. Nodo galera (per assicurarsi a qualcosa)

Utile per attaccare una corda saldamente a un anello, un moschettone, un gancio. Quello che si fa alla fine di una corda da arrampicata per attaccarla all'imbragatura.

Forma un otto con la corda (le due curve dell'otto sovrapposte). Passa la punta attraverso l'anello esterno al corpo. Tira.

Robustissimo, facile da controllare visivamente (se l'otto è a posto, il nodo è corretto).

Come praticarli

Il bambino deve farli con le dita, non con gli occhi. Dopo aver imparato il gesto, chiedi: "fallo a occhi chiusi". Appena ci riesce, il nodo è suo per sempre.

Compra una corda lunga (5 metri) e tienila a portata. Quando siete fermi in macchina, in attesa, in barca — dagli la corda. Tra un anno saprà fare 15 nodi diversi. Non di più: ma bene.

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